IL CORPO GIUSTO 

SALA ORFEO - dal 27-30 ottobre 2016
dal giovedì al sabato ore 21.00 - domenica ore 18.00
durata_ 100 minuti

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Ne "Il corpo giusto", Eve Ensler raccoglie, declinandole nelle tinte di un grottesco rabelaisiano, le voci di quelle donne che, schiacciate dalla pressione sociale o dall'ansia di perfezione, sono in cerca di un nuovo spazio, di una nuova consapevolezza, per se stesse e per la propria carne: dalla stessa autrice/personaggio che accompagna in prima persona il fluire del testo, fino alle donne dal volto negato dal regime Taliban, nascoste al buio di una cantina per consumare un gelato proibito, o alla modella ossessionata dalla propria immagine al punto da sposare un chirurgo plastico e fungere da cavia per i suoi esperimenti di eterno remake, o alla ragazza portoricana ossessionata dalla sua taglia forte.

 

di Eve Ensler
traduzione Monica Fiorini
con Elisabetta De Vito, Federica Carruba Toscano, Rachele Minelli
regia, colonna sonora e disegno luci Marcello Cotugno
scene e costumi Giulio Villaggio
art director Irene Alison
aiuto regia Nathalie Cariolle
assistente alla regia Martina Gargiulo
fotografo Michele De Punzio
social media management Elia Bei

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SINOSSI

Ne "Il corpo giusto", Eve Ensler raccoglie, declinandole nelle tinte di un grottesco rabelaisiano, le voci di quelle donne che, schiacciate dalla pressione sociale o dall'ansia di perfezione, sono in cerca di un nuovo spazio, di una nuova consapevolezza, per se stesse e per la propria carne: dalla stessa autrice/personaggio che accompagna in prima persona il fluire del testo, fino alle donne dal volto negato dal regime Taliban, nascoste al buio di una cantina per consumare un gelato proibito, o alla modella ossessionata dalla propria immagine al punto da sposare un chirurgo plastico e fungere da cavia per i suoi esperimenti di eterno remake, o alla ragazza portoricana ossessionata dalla sua taglia forte.

BIOGRAFIA

Marcello Cotugno è regista, autore, filmmaker, pedagogo.
Dopo il Diploma in regia all'Accademia d'Arte Drammatica di Napoli, diretta da Guglielmo Guidi, la sua formazione teatrale comprende gli atelier di regia di Eimuntas Nekrosius alla Biennale di Venezia (1999, 2000), un seminario di regia con Mario Martone al Teatro Argentina (1999), il seminario di drammaturgia Improv for Writers di Neil LaBute alla Biennale di Venezia (2012).
Debutta alla regia teatrale nel 1996 con Emilie Muller di Yvon Marciano (che gli vale una segnalazione al Premio UBU), ha diretto oltre cinquanta spettacoli
Nel suo curriculum di filmmaker ci sono, dopo il diploma in Filmmaking alla New York Film Academy nel 1999 con il cortometraggio Don't you need. Somebody to love (menzione speciale al LAIFA 2001), il corto Fuori dal giro, co-diretto con Dario Iacobelli (vincitore al Festival di Trevignano 2001 del premio per la miglior regia e del premio del pubblico) e il corto La Tazza (premio Franco Santaniello al Napoli Film Festival 2006). È stato inoltre assistente alla regia di Sergio Castellitto.
Nel 2016 realizza due cortometraggi, Non è volare e L'incontro, prodotti entrambi da Santini edizioni International col contributo del Nuovo Imaie.
Dal 2007 al 2015 è uno degli autori della serata David di Donatello per RAI 1. Docente alla Link Academy (recitazione e filmmaking) dal 2009, nel 2014 e nel 2015 conduce due seminario di recitazione al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. È uno dei docenti della scuola di teatro Padiglione Ludwig. È presidente dell'Associazione Culturale Te@troshock che si occupa di teatro-terapia.
Tra le sue pubblicazioni, il saggio L'atroce ironia del quotidiano nella drammaturgia post-moderna americana (2014) sul Giornale Storico del Centro Studi di Psicologia e Letteratura. Nel 2011 pubblica il saggio A New Form of Beauty all'interno del libro Corpo Riflessione Immagine (Alpes, Roma).
Tra le sue traduzioni, Eden di Eugene O'Brien (Edizioni Teatro Stabile di Genova) e la prima edizione italiana di testi di Neil LaBute.