MADAMA BOVARY

SALA GASSMAN - dal 15 al 18 febbraio 2017
dal mercoledì al sabato 20.00

acquista_ora.png

L'universo di Flaubert e l'ambientazione di Madame Bovary sono prossimi alla bruma che aleggia sui prati della pianura padana: Lorena Senestro, autrice e interprete, reinventa una Emma Bovary dei nostri giorni, in chiave piemontese, filtrando i personaggi e le vicende del romanzo scandalo dell'800 - condannato per oltraggio al pudore - con la sua personale esperienza di vita in provincia.

drammaturgia Lorena Senestro
regia Massimo Betti Merlin e Marco Bianchini

con Lorena Senestro

produzione Teatro della Caduta
con il sostegno di Mibact e Regione Piemonte
musiche originali Eric Maestri
Finalista Premio Scenario 2011, Menzione speciale Argot Off 2013, Selezione Milano Next 2015

SINOSSI 

L'universo di Flaubert e l'ambientazione di Madame Bovary sono prossimi alla bruma che aleggia sui prati della pianura padana: Lorena Senestro, autrice e interprete, reinventa una Emma Bovary dei nostri giorni, in chiave piemontese, filtrando i personaggi e le vicende del romanzo scandalo dell'800 - condannato per oltraggio al pudore - con la sua personale esperienza di vita in provincia.

BIOGRAFIA

Forse il Teatro della Caduta ha terminato di essere una caso. Nato in un vecchio negozio di Torino, povero ma bello, con il pubblico in continua crescita. Adesso l'attrice Lorena Senestro ha fatto il grande salto. Il suo Madama Bovary, entra nei circuiti ufficiali trascinando con sé la lunga fila dei giovani che l'hanno applaudita in questi anni.

O. Guerrieri (La Stampa)

Lorena Senestro
Nel 2003, all'età di 24 anni, ha finanziato e costruito con le proprie mani il Teatro della Caduta di Torino, una piccola sala di 50 posti che offre la possibilità agli artisti di esibirsi con insolita frequenza. Su questo palco si è formata da autodidatta in anni di esibizioni, portando avanti una personale ricerca sull'uso della parola e delle sonorità vocali a partire dal testo letterario, che costituisce il cuore di tutti i suoi spettacoli: "Leopardi Shock", basato sulle Operette Morali di Leopardi (Fiera Internazionale del Libro); "Admurese" su testi di Cesare Pavese, presentato in cartellone al Teatro Stabile di Torino; "Sarrasine", ispirato all'omonimo racconto di Balzac, presentato ad Asti Teatro per la regia di Valeriano Gialli. Spettacoli fedeli al testo letterario, caratterizzati da insolita presenza scenica, ricchezza di registri e personale libertà espressiva che la inscrivono nella tradizione dell'attore mattatore.

Teatro della Caduta
La compagnia del Teatro della Caduta è nata grazie ad anni di pratica del teatro nel contesto speciale della piccola sala di 50 posti con l'ingresso gratuito per il pubblico. Conta oggi più di venti artisti oltre a numerose collaborazioni. E ' un gruppo aperto, che predilige la centralità dell'attore, il lavoro in spazi piccoli e non convenzionali, la prossimità con il pubblico, il travaso di tecniche ed esperienze tra linguaggi diversi (arte di strada, danza, musica dal vivo, narrazione, radiofonia), la valorizzazione dei dialetti per la loro naturale affinità con il linguaggio teatrale. Nel 2015 è entrata nella rosa delle otto compagnie sostenute dal Ministero per i beni e le attività culturali, come impresa di produzione teatrale under 35. Conta oggi due sale private, situate nel medesimo quartiere torinese, che costituiscono una zona franca dove lavorare liberamente in presenza del pubblico.

ALTRE INFO

La bruma che aleggia sui prati della pianura padana è la stessa che avvolge la campagna francese di Flaubert, che isola la provincia nella sua dimensione assoluta, esistenziale.
Lorena Senestro reinventa una Emma Bovary dei nostri giorni, in chiave piemontese, coniugando nuova drammaturgia e teatro d'attore, sperimentazione linguistica e tradizione dialettale.
I personaggi e le atmosfere del romanzo, oltre che per bocca di Flaubert, sono rievocate attraverso versi di Guido Gozzano e filtrate dall'autobiografia dell'attrice – che è anche autrice del testo – in un flusso ininterrotto di parole ad alta tensione emotiva.
Ha debuttato in cartellone al Teatro Stabile di Torino nel 2012 con grande successo di pubblico e critica, nonostante non preveda altro in scena che la sola attrice. Finalista al Premio Scenario 2011, Menzione Speciale Argot Off 2013, selezionato per Milano Next 2015, ha superato le 100 repliche in diverse piazze d'Italia (Roma, Napoli, Genova, Strasburgo, Trento, Parma, Padova, Verona, Piacenza, etc..) riscuotendo interesse e applausi tanto nelle sale di provincia quanto negli eventi delle grandi città.


" [...] Madama Bovary di Lorena Senestro (Torino), brava attrice, colta e intelligente, che cerca il bovarismo nella sua biografia tra italiano e dialetto piemontese..." Claudia Cannella (Hystrio)
 
"[...] Nel suo abito vagamente nuziale, l'inquieta cacciatrice di eros scilla tra oscilla tra lingua e dialetto, tra dramma e sarcasmo, entrando e uscendo dal personaggio la cui fatuità ha dato il nome a un disturbo comportamentale. Ma la Senestro non ci racconta una patologia. E'troppo attrice per negarsi la gioia del divertimento e dello sfottò. Vive perciò situazioni sentimentali che si trasformano in desiderio e paura, disegna piroette verbali che svelano una grande intelligenza interpretativa."

Osvaldo Guerrieri (La Stampa)


"Di grande efficacia e coinvolgimento emotivo, un testo colto e spiritoso, con frammenti in dialetto, dentro e fuori il personaggio; [..] Lorena Senestro è molto brava nel far scorrere questo flusso di parole che, prendendo spunto da Flaubert, evoca terre piemontesi e stati d'animo senza tempo."

Valeria Ottolenghi (Ass. Naz. Critici di Teatro)