TOY BOY

SALA GASSMAN - dal 9 al 12 febbraio 2017
dal giovedì al sabato ore 20.00 domenica ore 17.00
durata_ 60 minuti

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Marito e moglie decidono di pagare per una sera un toy boy per dare sfogo alle proprie fantasie represse.
Dapprincipio la coppia si mostra esuberante e goliardica e fa di tutto per mettere a proprio agio il giovane ragazzo. Ben presto però l'adrenalina iniziale si trasformerà in tensione ed una serie di dinamiche perverse metteranno in luce la vera natura della coppia: una natura infelice e insoddisfatta. Il giovane toy boy si trasformerà da mero oggetto di piacere di una coppia in crisi incapace di gestire la routine e la normalità.

drammaturgia Massimo Odierna
regia Massimo Odierna

con Vincenzo D'Amato, Alessandra Falucchi, Luca Mascolo

progetto grafico e web Daniele Odierna e Francesco Morgante
organizzazione Maria Piccolo
produzione BluTeatro
fotografo di scena Daniele Grillo

www.bluteatro.it 

SINOSSI 

Marito e moglie decidono di fittare un toy boy per una sera e di sfogare su di esso le loro fantasie più represse. Dapprincipio la coppia che si mostra esuberante, goliardica e sui generis, instaura un clima amichevole e fa di tutto per mettere a proprio agio il giovane ragazzo. Tutto questo mentre nell'altra stanza dorme la loro figlia di appena sei mesi. Ma la facciata narcisistica della coppia naif è destinata a frantumarsi di li a poco. L'adrenalina iniziale si trasformerà in tensione ed una seria di dinamiche perverse metteranno in luce la vera natura della coppia: una natura infelice e insoddisfatta. Il giovane toy boy sarà dunque la cartina tornasole di una coppia in crisi che fugge dall'horror vacui e che si ritira nelle sue zone più perverse perché incapace di gestire la routine e la normalità.

BIOGRAFIA

BluTeatro nasce nel 2013 da un gruppo di giovani attori diplomati all'Accademia Silvio d'Amico, con l'intento di indagare le possibilità della scena contemporanea attraversando tutte le forme dell'agire teatrale, dalla riproposizione dei classici alla ricerca di una scrittura scenica originale. Ha all'attivo diversi premi e le sue produzioni sono state ospitate presso alcuni importanti festival nazionali e internazionali.

NOTE DI REGIA

Toy Boy è una commedia nera dal taglio grottesco che esplora le diverse sfaccettature e contraddizioni dell' essere umano contemporaneo: la difficoltà nel relazionarsi, la ricerca di una vera intimità in contrapposizione ad un atteggiamento narcisistico, il bisogno di essere presenti ma nello stesso tempo la voglia di fuggire dal caos odierno; tutti questo mascherato da un linguaggio ironico, fresco e tagliente che spesso sfocia volutamente nell' intrattenimento restituendoci una genere vicino alla commedia.
Ma ogni risata si trascina il suo malessere ed ogni crisi il suo momento liberatorio.
Protagonista della pièce è la tensione tra i personaggi, la quale, arricchita da silenzi, frasi alterate e piccoli equivoci, finisce per esplodere in una violenza, sia fisica che mentale, fino al crollo totale dell' individuo.
La drammaturgia è scarna e minimale, e spesso rivela il contrario di ciò che vuole trasmettere; è una scrittura pensata per la scena ma soprattutto a servizio dell' attore, il quale deve agire la battuta e riempirla colmandone i vuoti ed i silenzi al fine di giustificarne l' assurdità.