3Q LIBERI ESPERIMENTI POLITICI

SALA GASSMAN - dal 24 al 29 gennaio 2017
dal martedì al sabato ore 20.00 domenica ore 17.00
durata_ 55 minuti

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Il Signore e la Signora non sanno cucinare ma hanno sempre fame.
Fortunatamente hanno, al loro servizio, tre chef: gli ultimi tre cuochi rimasti dopo che un'inspiegabile epidemia li ha sterminati tutti.
Una storia in cui la bramosia di potere diventa ossessione per il cibo, in cui gli affari si fanno a cena, in una voracità senza fine che mastica divora e riduce in scarto gli avanzi di quell'umanità che non si sottomette.

drammaturgia Alessandro Federico, Valentina Virando
regia Alessandro Federico

con Valentina Virando e Alessandro Federico

produzione Proprietà Commutativa

si ringrazia Lorenzo Bartoli

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SINOSSI 

Il Signore e la Signora non sanno cucinare ma hanno sempre fame.
Fortunatamente hanno, al loro servizio, tre chef: gli ultimi tre cuochi rimasti dopo che un'inspiegabile epidemia li ha sterminati tutti.
Una storia in cui la bramosia di potere diventa ossessione per il cibo, in cui gli affari si fanno a cena, in una voracità senza fine che mastica divora e riduce in scarto gli avanzi di quell'umanità che non si sottomette.

BIOGRAFIA

La Proprietà Commutativa nasce nel 2012. Il primo spettacolo, Il Male Inteso, vince il Premio della Giuria al Festival Giovani Realtà di Udine, partecipa ad Argot Off ed è in cartellone della stagione del TPE di Torino. 3Q ha debuttato al Festival del Pigneto 2014, ha vinto il Bando Residenze Creative del Garybaldi di Settimo e ha partecipato al Fringe Festival di Torino 2016.

Alessandro Federico è stato diretto da grandi maestri come Massimo Castri facendo il protagonista ne "La Presidentessa" e in "Così è se vi pare"; ha lavorato con il Teatro dell'Elfo ne "Il giardino dei ciliegi"; con Serena Sinigaglia ne "Le Troiane"; ha collaborato con Emma Dante, Lina Sastri. Al cinema ha lavorato con Marco Bellocchio e Carlo Mazzacurati, con Sidney Sibilla in "Smetto quando voglio". Nel 2015 "L'Impresario delle Smirne" regia di Roberto Valerio. Nel 2016 "Zio Vanja" regia di Filippo Gili. In tv nella serie Sky "I Delitti del Barlume" con Filippo Timi. E' laureato in Storia del Teatro all'Università Statale di Milano.

Valentina Virando, laurea in Filosofia, si diploma al Teatro Stabile di Torino nel 2003.
Lavora con Valter Malosti, Arturo Brachetti, Mauro Avogadro, Giancarlo Cobelli, Beppe Rosso. Stefano Benni la dirige nello spettacolo "Le Beatrici" al Festival dei Due Mondi di Spoleto 2012.
Nell'Elettra di Hofmannsthal al Festival di Segesta 2015.
Nel 2007 ha vinto il Premio Hystrio alla vocazione.

NOTE DI REGIA

Ci sono quelli che hanno sempre fame e quelli che cucinano bene, e a volte le loro strade si incontrano
Il Cowboy

I SIGNORI
Il Signore e la Signora, seduti sopra due alti troni, aspettano un ospite a cena.
Una tovaglia è sospesa tra loro.
Lui candidato Premier e Lei, sua moglie, aspirante first Lady- si fronteggiano. Sono elegantissimi.
Il linguaggio è asettico, stilizzato, feroce, assurdo.
Lui suda, Lei lo incalza, Lui si sente sporco, Lei non ha alcun dubbio, Lui vacilla, Lei lo rassicura. Sono in bianco e nero.
E' il mondo dei poteri forti, di quelli che aspettano da mangiare e che hanno sempre fame ma che non sanno cucinare. La bramosia di potere diventa ossessione per il cibo, in una voracità senza fine che mastica divora e riduce in scarto gli avanzi di quell'umanità che non serve più.
I Signori hanno assunto tre cuochi, la politica si fa durante le cene e le loro cene sono le migliori, anche perché i tre chef sono gli ultimi tre rimasti.

I CUOCHI

Gli ultimi cuochi rimasti, gli ultimi sopravvissuti, un'epidemia si è abbattuta per tutto il paese e per le strade cappelli cappelloni, giacche bottoni tutti bianchi, qualcuno nero, giacciono abbandonati.
I 3Q si ritrovano ad avere un lavoro difficile, estremamente pericoloso ma molto ben remunerato, la cucina è il loro regno, loro vivono lì sotto, ogni tanto guardano su dalle scale, verso i piani alti, i Signori non scendono mai giù, chissà perché. Sono loro a dover salire per servire tutti i giorni: Colazione Pranzo Merenda Cena Tisana.
Frank Anselmi, detto Frank il Bello, ama la donna in tutte le sue salse, la sua anatra all'arancia a volte sembra che parli. Pratica tutte le religioni del mondo contemporaneamente, non sa scegliere qual è quella giusta e nel dubbio - come con le spezie - le usa tutte.
Susi Verdicchio, eterna seconda, nella cucina trova la sua rivincita. Odia i crudisti e i vegani, ama tutti gli sport. Accanita giocatrice delle corse dei cavalli, sperpera tutto il suo guadagno coi gratta e vinci e i videopoker, il vero amore non sa che cosa sia.
Ludo Cappa è tra il pubblico.
Sprezzanti del destino che li attende, folli e stravaganti, incuranti dell'epidemia di chef che dilaga, cercano di trovare la ricetta giusta per ogni cosa, la ricetta del vivere bene.
Resistono contro gli abusivi – quelli che hanno visto un tutorial e pensano di essere chef – contro il pressapochismo che avanza.
C'è una scala gerarchica che verrà capovolta.
Senza i 3Q anche i Signori diventano prodotti scaduti, lasciati sugli scaffali e nessuno li voterà più.

IL COWBOY

Un Cowboy, narratore estemporaneo, appare.
Ha con se la sua chitarra, le note di Johnny Cash e tante storie da raccontare. Ironico affabulatore e simbolo dei cliché più divertenti del country americano, condividerà con il pubblico un po' di quella saggezza che ha imparato lungo la strada. A lui il compito di cercare una morale che sembra essersi persa.
Ci porterà dentro questa storia dove cibo e politica sono intrinsecamente legati, dove il potere dei piani alti è mantenuto in vita grazie alle ricette degli ultimi 3 chef rimasti.
Ci sono milioni di ricette a questo mondo...
troveremo anche quella giusta per governare?