PRIMA NAZIONALE
PADRE FIGLIO E SOTTOSPIRITO

SALA GASSMAN - dal 19 al 24 aprile 2016
dal martedi al sabato ore 20.00 - domenica ore 17.00

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In una provincia dimenticata dove i paesi hanno nome di Santi, l’Italia, è in corso una guerra insensata e senza nome. Tre ragazzi, fratelli, abbandonati, vittime e carnefici a loro volta, vivono in crisi ai margini di una crisi.

drammaturgia e regia Mauro Santopietro
con Antonio Tintis
produzione Indigena Teatro
residenza artistica Errare Persona/Casa D’Arte sostenuta da MIBACT e Regione Lazio

SINOSSI

La vicenda si svolge in una provincia dimenticata dove i Paesi hanno nome di Santi, l’Italia. In questa terra tre ragazzi, fratelli, abbandonati, vittime e carnefici a loro volta, vivono in crisi ai margini di una crisi. Spinti dal bisogno di soldi e dalla necessità di scoprirsi finalmente adulti si rendono tutti e tre martiri. Il fratello più grande, Nino, decide di arruolarsi come militare, certo di ottenere uno stipendio che sarebbe difficile da conquistare per qualsiasi ragazzo oggi. La sorella, Alessia, decide di prestare servizio volontario in qualche associazione di aiuti umanitari, con l’intento di scoprirsi finalmente utile a qualcuno. Simone invece, il protagonista di questa vicenda, rimane. I tre fratelli si dividono, perdendosi per qualche tempo.

BIOGRAFIA

Mauro Santopietro si diploma in qualità di attore nel 2005 presso l’Accademia Nazionale Silvio d’Amico e continua il suo percorso artistico vincendo una borsa di studio europea in scrittura. Collabora con diverse realtà del territorio Nazionale sia come attore che come drammaturgo.

 

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