slideSCANDALETTI

Ferite d'arma da gioco

di Rajiv Joseph

Sala Gassman - dal 3 all'8 marzo 2015

dal martedi al sabato ore 21.15 - domenica ore 17.45

 

con Chiara Capitani e Diego Maiello

regia Stefano Scandaletti

assistente alla regia Mario Scerbo

costumi Mara Masiero

disegno luci Eleonora Patriarca

suono Inti d’Ayala Valva

direttore scena Lorenzo Antognozzi direttore tecnico Giacomo Cursi

traduzione Enrico Luttmann e Marco Casazza

in collaborazione con Consulta della Cultura del Municipio Roma IX EUR, Spinaceto Cultura e Indigena Teatro

 


… Io ho dolori allo stomaco. Quello che mangio mi fa male, a volte. Mia mamma dice che mi succede perché faccio brutti pensieri ...

Ferite d’Arma da Gioco, Gruesome Playground Injuries, del finalista Premio Pulitzer Rajiv Joseph, ha debuttato nell’ottobre del 2009 a Houston, Texas. I due protagonisti vivono una complessa e dolorosa storia d’amore. Clara e Diego non stanno male; si provocano il male. Attraverso il dolore si incontreranno da bambini e, per inseguirsi, ritrovarsi, riconoscersi come essere viventi, al dolore rimarranno legati. Tagli, incidenti, nausea, fratture sono gli espedienti per potersi vedere negli ospedali, nelle infermerie, nelle sale d’aspetto e negli ambulatori. Lo spettacolo si sposta negli anni e rincorre un puzzle affettivo devastante. I due attori recitano l’adolescenza, l’infanzia, l’età adulta in un vuoto totale di logica, di senso cronologico della storia, persino di caratteristiche individuali. I personaggi sono dei simboli, delle bambole voodoo animate da un comportamento masochista e autolesivo, in una regia che esalta il vuoto disperato e irritante delle puntate di South Park.